... raccolta 1990 - 1998
Turbinosa notte di misteri e malvagità:
lento mi abbandono alle tue braccia fredde.
Occhi chiusi notte aggiungono alla notte
e i fantasmi liberi vagano alla mente.
Disordinata e libera danza dei ricordi:
domani troveremo finestre aperte
e fogli sparsi. (9 dicembre)
Le tracce del tempo
sulle croste dei legni
come nel cuore
indagando.
Nube solitaria
che si tinge al tramonto
sei tu,
nome inconoscibile. (28 giugno)
Il tuo sapore amaro
di felci
ed equiseti.
Tu come legni antichi
nella penombra.
Come a festoso invito
la vita danza
e i passi rincorrono.
Infinitamente saggio
mi anticipi il motivo
e io improvviso.
Quasi a cantilena di bimbi
mi cimento senza timore
a capire.
Nei miei pensieri
tu
teoria infinita
fino a divenire
mia ossessione.
perchè
ora
così
mi manchi. (14 aprile)
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